25 APRILE, FESTA DELLA LIBERAZIONE, TERZA REPUBBLICA SENZA GOVERNO

Oggi 25 aprile, festa della liberazione. Si tratta di quel nazifascismo decaduto alle otto circa del mattino del 1945, quando gli americani entrarono in territori italiani del nord, eliminando cosi l' unico denominatore ideologico e politico dell' ultima fase della seconda guerra mondiale, grazie anche e soprattutto all'insurrezione dei partigiani i quali ebbero un ruolo di elevate valenza. Oggi, dunque, 25 aprile, grande e importantissima ricorrenza, che ci ricorda il seguito di quel giorno, fino al 28 aprile quando Mussolini stava scappando in Svizzera con la sua amante Claretta Petacci, ma furono acchiappati da alcuni partigiani che li fucilarono. Qui, a mio avviso, fu un po’ mezza vendetta dei partigiani perché poi il giorno dopo, il cadavere di Mussolini fu esposto, appeso a testa in giù, nella piazza Loreto, a Milano, dove un anno prima i fascisti uccisero e rimasero esposti a testa in giù alcuni partigiani...Storia di sangue, di vendette, di miseria, di fame, di spravvivenza. Ma che visto l'Italia a ricominciare da zero , dopo un ventennio di dittatura fascista. Oggi il nostro bel paese è una Repubblica democratica. E’ festa si, ma sono due mesi dalle elezioni politiche che ancora non si vede il governo formato a causa di una politica scellerata e di politici incatenati da misfatti nascosti. Un Pd perdente perché imborghesito, avendo cancellato gli ultimi sentori di una sinistra partigiana, ovvero comunista; una sinistra che non si riprede, che forse non si riprederà mai più, ancora non riesce a capire che se pur di minoranza serve a fare opinione delineando un po’ l’ opinione pubblica; un M5s vincente ma con il limite a poter esprimere la propria vittoria per colpa di un rosatellum bis; non riesce a trovare accordi con la controparte leghista. Quest'ultima legata a dottrine circense di cui si risente il peso di un finto ottimismo e gesti incomprensibili che offendono perfino i sordomuti. Nano, pagliaccio e saltimbanchi non hanno più il carrozzone si appendono al carroccio del soldato, unico senza scheletro nell’ armadio ma con un neo: forse non è padrone neppure del logo. Oddioo Che rima: "la lega non ha il logo?....Intanto Di Maio Apre le porte al Pd: "Con la Lega abbiamo chiuso".
Print Friendly and PDF

Commenti